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9 ottobre 2020

Mandarino: curiosità e proprietà del gusto del mese

Il mandarino è uno dei protagonisti del menu autunnale di Cioccolatitaliani

Origine e storia del mandarino

Il mandarino è un agrume originario dell’Asia tropicale e della Cina meridionale, e il suo albero da frutto è parte della famiglia delle Rutaceae. Denominato citrus reticulata nel linguaggio scientifico, il mandarino è uno dei tre principali agrumi presenti sul mercato e dai suoi incroci sono derivati alcuni dei frutti conosciuti in tutto il mondo quali arance, lime e limone. Questo tipico frutto invernale deve il proprio nome al suo caratteristico colore arancione, che richiama particolari vesti imperiali indossate nell’antichità dai funzionari politici cinesi. Sono stati poi alcuni studiosi portoghesi a coniare la parola mandarim, cercando di volgarizzare il termine mantrim corrispondente alla parola ministro nella lingua sanscrita.     
L’albero del mandarino è stato importato dagli inglesi in Europa intorno ai primi decenni dell’Ottocento e sono stati riscontrati i primi usi ornamentali di questa pianta prima a Malta e Palermo, successivamente a Napoli, in Sardegna e in gran parte dell’Italia meridionale.

Coltivazione del mandarino in Italia

L’albero di mandarino viene prevalentemente coltivato in zone del mondo che godono di clima mite e di temperature medie che non scendono sotto i 13°. Questa pianta teme infatti il freddo e le regioni fortemente ventilate e per crescere florida ha bisogno di terreni soleggiati, fertili, asciutti e ben drenati. Le peculiarità climatiche e mediterranee che caratterizzano l’Italia, così come il Portogallo e la Spagna, offrono alla pianta del mandarino le condizioni idonee per essere coltivata. All’interno del nostro Paese la produzione dei mandarini è concentrata principalmente nella zona meridionale, infatti a contendersi il podio di questa particolare classifica sono la Sicilia e la Calabria, che godono più di altre regioni di lunghe giornate di sole e sono ricche di terreni sciolti, freschi e permeabili.

Quando fiorisce il mandarino?

L’albero di mandarino è una pianta sempreverde che fiorisce nei mesi di febbraio e marzo. I suoi fiori crescono per tutto l’arco della primavera e, nelle regioni più calde del sud, anche in estate. Si caratterizzano per il loro profumo e per il colore bianco, con infiorescenze ramose a corimbo che possono arrivare a contare anche cinque fiori.

Periodo di raccolta del mandarino

In base alla varietà, il frutto del mandarino viene raccolto da fine settembre a inizio maggio: la stagione invernale rappresenta il periodo dell’anno in cui le nostre case si riempiono del suo profumo e del suo intenso aroma. I mandarini devono necessariamente raggiungere la loro maturazione sull’albero, in quanto questa si arresta una volta che il frutto viene separato dalla pianta. Un indicatore della crescita dei mandarini è dato dal colore della buccia, che tende a variare dal verde all’arancione quando il frutto non è più acerbo.

Proprietà e caratteristiche nutrizionali dei mandarini

I mandarini sono agrumi molto pratici da consumare e particolarmente aromatici e profumati, che apportano diversi benefici al nostro organismo e stimolano il nostro palato con il loro sapore aspro e intenso. I mandarini sono molto ricchi di fibre, di vitamina C e di sali minerali, quali magnesio, calcio, ferro e potassio: assumerne una regolare quantità aiuta a prevenire i tipici malanni invernali e a favorire la diuresi. Fra le diverse tipologie di agrumi, questo frutto è uno dei più ricchi di zuccheri e questa caratteristica ne fa un prezioso ingrediente per insaporire e aromatizzare i vostri dolci.

Quante calorie ha un mandarino?

Prima di farvi venire l’acquolina in bocca con le proposte di dolci di Cioccolatitaliani, vi interesserà sapere che i mandarini non fanno ingrassare. L’assunzione di questo frutto viene spesso consigliata all’interno di diete ipocaloriche, in quanto un mandarino dal peso fra i 50 g e 100 g contiene mediamente circa 53 calorie e 0,3 grammi di grassi. Queste caratteristiche, insieme alla ricchezza di acqua presente nel frutto, ne fanno un agrume fresco e aromatico.

Come si chiamano i mandarini piccoli?

Sul mercato esistono diverse varietà di mandarini per preparare dei dolci e una di queste è particolarmente famosa per le piccole dimensioni che la caratterizzano. Nel caso vi foste mai imbattuti in degli agrumi dalla forma piccola, ovale e compatta e dalla buccia giallo-arancione, vi siete trovati difronte a dei mandarini cinesi. Questo eccentrico frutto orientale, originario della Cina e del Giappone, è noto anche con il nome kumquat, un termine in lingua cantonese che significa mandarino d’oro e che richiama le diverse peculiarità benefiche, nutritive e terapeutiche di questo piccolo agrume.

Con il suo sapore pungente, fresco e aromatico il gelato al mandarino è la specialità del mese di ottobre da Cioccolatitaliani. Vieni a trovarci in store e scopri il nostro menu: cialde gourmet, caffetteria, pasticceria e tante altre meraviglie, pronte a stupire il tuo palato!